Haramlikr

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darling80m:

The Angry Arab on Nawwarah Najm

Without a doubt, this woman is one of the leading brave protesters of the Egyptian uprising.  Her voice has been ubiquitous on Aljazeerah.  Yet, she is nowhere to be seen in the Western media:

  1. Perhaps because she wears a hijab;
  2. Perhaps because she is fiercely anti-Israel/anti-US;
  3. Perhaps because she has a picture of Hasan Nasrallah on her blog. Her blog is a leading Arab blog, by the way.

PS She is the daughter of Egyptian poet, Ahmad Fuad Najm. (x)

(via darling80m-deactivated20110318-)

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Per oltre vent’anni, ma con particolare fermezza negli ultimi dieci, l’Italia ha sostenuto i governi di Ben Alì e Moubarak (per non parlare di Gheddafi e Bouteflika) , ritenendoli fidati alleati e ottimi partner commerciali e chiudendo non uno ma entrambi gli occhi di fronte alla profonda illiberalità e antidemocraticità dei due regimi. I cittadini tunisini che oggi scappano dal loro Paese sono i ragazzi cresciuti sotto l’oppressione e la violenza di un regime con cui l’Italia è stata ottima amica e con cui i governi italiani avevano stretto costosissimi trattati per fermare in qualsiasi modo (spesso violento e disumano) i flussi di emigrazione e per effettuare rimpatri di centinaia di cittadini destinati, una volta rientrati, alle torture e alle segregazioni della polizia di Ben Alì.

Quando crolla un regime amico, non si può festeggiare la libertà dei suoi sudditi; e quando i suoi sudditi finalmente possono fuggire non si può accoglierli, ma bisogna definirli “esodo biblico”. Se il regime che crolla è nemico, la storia è ben diversa, come successe con la caduta delle dittature comuniste. Semplice.

Caro Maroni, ecco che succede appaltando gli immigrati alle dittature – Nazione Indiana

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Iraq’s absence from the “Egypt Today, Tomorrow the World” map, published a week after the massive demonstration in Egypt on January 25th and which included the dates of planned demonstrations in different Arab capitals, was striking. The absence was not limited to the dates listed. Iraq as a country was not included. It is as if the absence of protests indicated the absence of the country itself.
Iraq and Its Tahrir Square

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