(Mizzica, ‘sto commento di Mazzetta…)
so di essere fastidioso, ma non mi spaventa
ringrazio mj che, al di là degli apprezzamenti, ha capito il punto della questione
posso apparire conservatore come utopisticamente avanti, semplicemente perchè non mi faccio alcun problema a cogliere ed utilizzare gli strumenti utili, dal passato come dal futuro
sono conservatore quando riconosco e difendo il valore della costituzione, i diritti umani e quelli civili, dagli assalti scomposti di certi furbastri
sono conservatore quando chiamo -padronato- la massa di imprenditori che aspirano al ruolo di padroni delle ferriere, i monopolisti disonesti
sono conservatore quando chiamo corrotti i corrotti e assassini quelli che seminano stragi senza guardare al loro colore
allora sembro anche “giustizialista”, ma non me ne curo
per me il proprietario e i medici della clinica Santa Rita, se hanno fatto quello di cui sono accusati, sono assassini, senza se e senza ma, anche se nessuno ha ancora “osato” definirli come tali, non essendo negri e nemmeno nomadi
sono “di sinistra” quando riconosco il grande conributo che la sinistra ha dato al miglioramento di questo paese, sono “anticomunista” quando mi confronto con certi rincocommies rimasti al Capitale o giù di lì
sono fieramente antifascista, perché concedere spazio agli antidemocratici è tafazzismo, sono fieramente contrario a soluzioni oligarchiche perchè in ottica nazionale e sovranazionale l’oligarchia è un sistema ingiusto ed antieconomic,o che brucia inutilmente ricchezze all’unico fine di concentrarle
difendo i beni comuni, ma non ho nessuna inclinazione verso la proprietà comune, difendo i servizi pubblici perchè sono una risposta razionale alle esigenze collettive, la sanità pubblica perchè non ci può essere “mercato” o “concorrenza” quando una delle parti non ha alcuna capacità contrattuale; non puoi certo metterti a far preventivi quando sei malato o peggio in punto di morte
difendo l’istruzione pubblica, perchè non nasciamo uguali ed è giusto che a tutti sia data l’opportunità di conoscere, ma soprattutto di impadronirsi degl strumenti attraverso i quali costruire la propria conoscenza
il problema è che vivo in un mondo dal quale ho imparato molto e che ora sovverte tutti i suoi insegnamenti in nome di nulla
vedo solo prepotenza, ignoranza e slogan privi di contenuti e riflessione piovere su cittadini confusi e ormai privi di qualsiasi ancoraggio alla realtà
e m’incazzo…m’incazzo in quanto truffato, in quanto deluso e anche perchè vedo ovunque segni di regressione civile
vedo la menzogna e la propaganda sostiursi alla realtà, vedo gente che mente sapendo di mentire e il giorno dopo non ha alcuna difficoltà a smentirsi, proclamandosi allo stesso tempo tra i masters of the universe
nel mio paese ideale, uno come Tremonti, che nel DPEF del 2003 proponeva agli italiani di ipotecare le case per promuovere i consumi e oggi viene a fare il no-global Robin Hood, siederebbe su una panchina a raccontarla a Ciro o’ Puzzone, l’unico che forse gli presterebbe ascolto prima di ruttargli in faccia
nel mio paese ideale la legalità discende dall’alto, comincia dalla classe dirigente e non dai barboni
nel mio paese ideale si discute del merito delle ragioni evitando accuratamente di sprecare tempo in show di pessimo gusto
ditemi voi che cazzo posso dire a uno che come Dnute mi mette in bocca cazzate mai dette, per poi farmi passare per deficiente
ai miei occhi si rende ridicolo, ma magari a quelli di altri un po’ più comodi in certe narrazioni malate, l’espediente può anche passare inosservato, per quanto sia abusato
se si ragiona sul merito non c’è bisogno di mettere etichette o ricorrere a mezzucci, non serve la calunnia
oggi invece, qualnque protesta e qualunque proposta è liquidata attraverso la calunnia o evasa parlando d’altro, come ’sti coglioni che mi chiedono di dissociarmi…dissociarmi da cosa?
ho 40 anni, certe schifezze non le avrei potute condividere nemmeno volendo per ragioni anagrafiche e allora?
cosa devo abiurare per essere legittimato a difendere i miei diritti e quelli di chi ancora meno voce di me?
e chi mi chiede queste abiure, chi è?
quali qualità mi dimostra, quali tesi sostiene?
accade perchè i veri eversori hanno il controllo del potere politico e di quello mediatico, perchè i grandi ladri danno la caccia ai magistrati, perchè avere è più importante di essere e perchè se non sei prepotente appari come uno sconfitto
io sono molto a disagio in un paese del genere, un paese di culi pesi che se la dormono fino a che non succede una disgrazia, che poi liquidano a colpi di slogan orecchiati al bar
un paese di coglioni, che hanno bisogno di me per scrivere un articolo su un giornale (sì, sono un negro), che ricicciano le mie idee senza averle capite, che mi chiedono consigli ed expertise che poi non sono in grado di applicare perché sono più ottusi di un paracarro e pensano solo a come fottere il prossimo e procurarsi vantaggi individuali
no, non sono particolarmente intelligente, difendo solo ferocemente quello che sembra oggi un incredibile privilegio, quello di osservare le cose e descriverle con parole mie senza correre dietro a illusionisti e vedette spettacolari
se infastidisco qualcuno sinceramente non mi dispiace, potevo scegliere vie più comode, vite più comode, potevo entrare in parlamento 20 anni fa senza neppure passare dal via, cedere alle sirene craxiane o forzitaliote sempre in cerca di personale politico appena presentabile, ma che senso poteva avere unirmi a persone che in tutta evidenza mi apparivano scadenti e disoneste?
a cosa mi sarebbe servito?
quattro (otto, sedici) soldi non mi avrebbero ripagato il dovermi fingere diverso
come svegliarmi alla mattina e vedere allo specchio un servo, un guitto o un padrone del nulla?
c’è una frase di Gramsci che mi è particolarmente cara e che oggi suona assolutamente fuori moda: “studiate, abbiamo bisogno di tutta la vostra intelligenza”
ecco, io a tutti chiederei solo questo, di alzare il culo e di sbattersi per farsi un’idea in proprio, senza bersi tutta la merda confezionata dai grandi comunicatori del nulla, senza rincorrere guru o soluzioni troppo semplici per esser vere, senza credere all’americano alla Tacopina e nemmeno al big complotto
sarebbe già una grande rivoluzione, imparate a ragionare con la vostra testa, fatelo per voi